top of page

"Restauriamo i monumenti della Resistenza": proposta di Daniele Valle alla Giunta Regionale


Nella settimana dedicata alle celebrazioni del 25 Aprile, giorno della Liberazione dal nazifascismo, il vice presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniele Valle, e i consiglieri del Pd a Palazzo Lascaris hanno invitato la Giunta guidata dal presidente Alberto Cirio a rifinanziare la legge 41/1985 per il mantenimento, decoro e restauro dei monumenti dedicati alla Resistenza. Nell’80° anniversario dell’inizio della Resistenza italiana e 78° anniversario della Liberazione, scrivono i consiglieri del Partito democratico si ritiene che "la Regione Piemonte, che ha ricevuto dalle mani del Presidente Mattarella la medaglia d’oro al Merito Civile per l’impegno profuso durante la lotta resistenziale, debba dare un segnale forte: rifinanziare la legge 41/1985, relativa agli interventi di recupero e di restauro di monumenti partigiani o legati alla lotta di Liberazione. Una legge che nel passato ha consentito importanti interventi in tutte le provincie, ad esempio, il Sacrario di San Bernardo di Bastia Mondovì, la borgata Paraloup e il Memoriale di Roburent (Cn), l’ex aeroporto partigiano di Vesime, il sacrario dei Caffi a Canelli e il parco della Resistenza di Asti(At), la cappella dei martiri della Benedicta, Casa Giambone a Caramagna Monferrato e il monumento della Resistenza a Casale Monferrato (Al), l’ossario a Forno di Coazze, il monumento al Colle del Lys e il Sacrario dei caduti della Galisia a Borgiallo (To). E poi il recupero dei sentieri partigiani, dei cippi e delle lapidi. Però numerosi sono gli interventi che sarebbe necessario fare, dal monumento di Alpette, che ricorda i partigiani caduti e gli internati, al Monumento alla Resistenza di Umberto Mastroianni a Cuneo ai cippi dei partigiani trucidati a Casalino (Novara) che si vorrebbe risistemare e collocare nel Parco della Pace". Conclude il gruppo Pd: "Non c’è zona del nostro Piemonte in cui non sia stato sparso il “sangue resistente”, e ora che i testimoni stanno scomparendo, abbiamo il dovere morale di rendere ‘vivi’ i luoghi della Memoria. Per questo come Pd proponiamo alla Giunta Cirio, in sede di Bilancio, di tornare a finanziare la legge 41/1985 stanziando 150mila l’anno".

8 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Opmerkingen


bottom of page