top of page

EVENTI ORGANIZZATI

Prot.:gch/NB n. 3-24

COMUNICATO STAMPA

 

L’Anpi Provinciale di Torino esprime la propria solidarietà allo storico Eric Gobetti

per i manifesti appesi contro di Lui a Torino. Nei manifesti si chiede l’espulsione dello storico dalla città di Torino perché colpevole di negazionismo rispetto alla tragedia delle foibe.

Grazie alla lotta di Liberazione e alla sconfitta del nazi-fascismo l’Italia è un paese democratico nel quale ognuno esprime le proprie opinioni. A maggior ragione se si tratta di uno storico che inquadra la tragedia delle foibe in un quadro più complessivo: la terribile violenza esercitata dal fascismo in un ventennio contro la popolazione slava, e l’uccisione poi di 8mila uomini e donne, in gran parte italiani alla fine della guerra.

Due eventi che hanno caratterizzato in maniera terribile quel territorio e che vanno studiati in maniera adeguata.

Chiediamo ad Eric Gobetti di continuare a fare il suo lavoro di storico che analizza le tappe di quella vicenda ed alla associazione neo -fascista di comprendere che i tempi dell’espulsione dei professori dall’Università, e dei bambini e bambine dalle scuole, delle leggi razziali, dell’uccisione degli antifascisti sono finiti con la sconfitta del nazifascismo: se ne facciano una ragione.

 

Torino lì. 8 febbraio 2024

Presidente Nino BOETI

Anpi Comitato Provinciale Torino

B N. 37/23

COMUNICATO STAMPA

L’Anpi Provinciale di Torino testimonia la sua solidarietà alle Prof.sse ALESSANDRA ALGOSTINO e ALICE CAUDURO per le lesioni riportate durante le cariche della polizia all’ingresso del Campus EINAUDI. L’ennesimo tentativo di volantinaggio di giovani che ispirano le loro idee politiche al fascismo, è stato contrastato dagli studenti del Campus senza però che ci sia stato scontro fra le due parti e l’interposizione delle prof.sse Algostino e Cauduro aveva questo scopo. Ed allora, perché le cariche sugli studenti quando gli aderenti del FUAN stavano o erano già andati via? L’apologia del fascismo è vietata dallo Stato. In un Paese democratico come il nostro, figlio della lotta di Liberazione, noi crediamo comunque ci possa essere lo spazio per il dialogo e il confronto, ma le cariche su prof.sse e sugli studenti inermi, non appartengano al Paese democratico nel quale vogliamo vivere.

 

TORINO 5 DICEMBRE 2023

Nino BOETI

Presidente Anpi Comitato Provinciale Torino

83

80

7.546

SEZIONI

ASSOCIATI

ANNI DI STORIA

I nostri partigiani dicono

“Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi.” 

 - Sandro Pertini - 

“La Resistenza non fu un fenomeno militare, come erroneamente si crede. Fu un movimento politico, democratico e civile straordinario. Una presa di coscienza politica che riguardò anche le donne.”

 - Lidia Menapace - 

“Il popolo italiano consacra alla memoria dei fratelli caduti per restituire all’Italia libertà e onore la presente Costituzione.”

 - Piero Calamandrei - 

Gli eventi

  • Libertà di stampa, come difenderla?
    Libertà di stampa, come difenderla?
    mar 25 giu
    Torino - Murazzi
    25 giu 2024, 18:00 – 20:00
    Torino - Murazzi, Torino TO,
    25 giu 2024, 18:00 – 20:00
    Torino - Murazzi, Torino TO,
    Magazzino sul Po (lato sinistro) - ore 18:00 - 20:00
  • Diritti in marcia
    Diritti in marcia
    gio 27 giu
    Venaria Reale - Via Cavallo, 13
    27 giu 2024, 19:30 – 23:30
    Venaria Reale - Via Cavallo, 13, Venaria Reale TO
    27 giu 2024, 19:30 – 23:30
    Venaria Reale - Via Cavallo, 13, Venaria Reale TO
    I giovedì presso la sede dell'ANPI - ore 19:30
  • Paul Garnier a 80 anni dal suo sacrificio
    Paul Garnier a 80 anni dal suo sacrificio
    sab 13 lug
    Bobbio Pellice
    13 lug 2024, 19:00 – 14 lug 2024, 14:00
    Bobbio Pellice, Bobbio Pellice TO
    13 lug 2024, 19:00 – 14 lug 2024, 14:00
    Bobbio Pellice, Bobbio Pellice TO
    Ritrovo al Rifugio Granero ore 19

Allora era la guerra, la guerra contro chi aveva voluto la guerra, contro chi non meritava altro che la guerra. Oggi è la pace, la pace voluta da un popolo che ha contribuito a conquistarsela, da un popolo che chiede lavoro e serenità.

Articoli Recenti

bottom of page